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Mumbai Film Festival – 13 – 20 ottobre 2011

Mumbai Film Festival – 13 – 20 ottobre 2011

Era il 1997 quando un gruppo di irriducibili amanti del cinema, capeggiato da Hrishikesh Mukherjee, si riunì a Mumbai per fondare il “Mumbai Academy of Moving Image“: una organizzazione no profit il cui scopo principale era quello di organizzare un festival del cinema internazionale di cui l’industria cinematografica indiana e l’intera nazione potesse andarne orgogliosa.

Attualmente il MAMI è presieduta dal regista indiano Shyam Benegal. Ne fanno parte, in qualità di membri in pianta stabile:

Ashutosh Gowariker: produttore e regista di film quali: Lagaan Once Upon A Time In India, Swades We The People e Jodhaa Akbar.

Yash Chopra: sceneggiatore, regista, produttore e fondatore della Yash Raj Films. Tra i suoi film diretti, ricordiamo Veer Zara, innumerevoli i successi cinematografici raggiunti con  la celeberrima casa di produzione YRF.

Jaya Bachchan: attrice di notevoli doti artistiche, moglie della leggenda indiana Amitabh Bachchan con cui ha recitato in moltissimi film di successo.

Amol Palekar: attore e regista. Tra i film diretti, ricordiamo Paheli con SRK e Rani Mukherjee.

Shabana Azmi: attrice ed attivista sociale. Tra i film interpretati ricordiamo Fire, Earth 1947 (è la voce da adulta di Lenni) di Deepa Mehta, Umrao Jaan (2006) e Honeymoon Travels Pvt. Ltd. Seconda moglie del paroliere Javed Akhtar.

Amit Khanna: produttore e paroliere.

Karan Johar: produttore e regista di tantissimi film di successo molti dei quali vede protagonista Shah Rukh Khan di cui è anche amico fraterno.

Farhan Akhtar: attore, cantante, produttore e regista. Tra i suoi ultimi lavori come produttore, l’attesissimo Don 2 con SRK, Zindagi Na Milegi Dobara è il suo ultimo lavoro in veste di attore.

Il Consiglio di Amministrazione del MAMI, sin dal lontano 1997 ha dato una chiara motivazione dello scopo di questo Festival:

“Riteniamo che al momento, ci sia il bisogno di diffondere ed inculcare del buon cinema tra il pubblico indiano. L’unico modo per raggiungere questo obiettivo è di celebrare il cinema ospitando un festival cinematografico internazionale a Mumbai. (luogo di nascita del cinema indiano).

Il Mumbai Academy of Moving Image (MAMI) si è impegnato ad avviare a Mumbai il primo festival di cinema indipendente internazionale organizzato da praticanti cineasti “.

Per il quarto anno consecutivo, il Mumbai Film Festival (MFF) ospita al suo interno il “Rendez-vous con il cinema francese” Si tratta di una rassegna con la visione dei 10 migliori film della nuova cinematografia francese, accompagnata da una folta presenza tra attori e registi transalpini, con il benestare dell’ambasciata francese in India e che prevede appunto, la promozione di film in India supportando quindi i distributori indiani nel non facile compito di promuovere la visione delle pellicole francesi tra il pubblico indiano.

Il FMM è, al suo interno, suddiviso in varie sessioni, vediamole insieme:

International Competition dedicata ai lungometraggi girati da nuovi registi provenienti da tutto il mondo, la giuria è presieduta dal regista, produttore e sceneggiatore anglo scozzese Hugh Hudson;

World Cinema dedicata alla visione dei film di maggior successo commerciale dell’ultimo anno, provenienti da tutto il mondo.

Dimensions Mumbai  arriva direttamente da un’idea dell’attrice Jaya Bachchan che, durante la preparazione della 10ma edizione, vuole offrire la possibilità a giovani di meno di 25 anni, di cimentarsi in cortometraggi della durata di 5 minuti. Questi cortometraggi devono raffigurare la vita di Mumbai e possono essere prodotti in qualsiasi formato. Presidente della giuria è la regista indiana Kiran Rao il cui primo lavoro da regista, “Dobhi Ghat-Mumbai Diares” è stato favorevolmente accolto dal pubblico e dalla critica. Ricordo che, oltre ad essere la moglie di Aamir Khan, Kiran ha avuto una carriera da aiuto regista, davvero notevole, avendo lavorato con registi di fama internazionale quali Ashutosh Gowariker (Lagaan e Swades), Mira Nair (Monsoon Weeding) ed in ultimo (ma solo per data) Aamir Khan (Taare Zameen Par).

Celebrate Age si tratta di una sessione dedicata a film, cortometraggi, documentari ed altro, il cui argomento principale riguarda l’avanzare degli anni… insomma di come ci si possa divertire, anche invecchiando. Questa sessione è curata direttamente da una fondazione: la Harmony Silver Fondation. Presidente della giuria è il celeberrimo regista indiano Basu Chatterjee

Retrospectives è facile immaginare…. si tratta di una sessione dedicata ai capolavori del passato dove sia nostalgici che giovani, potranno godere della visione di questi grandi film.

Indian Frame in questa sessione è possibile assistere alla proiezione di film girati nell’ultimo anno, di tutte le cinematografie dell’India, dando quindi spazio e notorietà internazionale a tutti i registi, attori e produttori indiani.

New faces in Indian Cinema come suggerisce il titolo della sessione, si tratta di una vera e propria piattaforma di lancio per giovani registi alle prese con i loro primi lavori.

Per ulteriori notizie, ecco il link ufficiale del festival. http://mumbaifilmfest.com/Mami/index_v2.php?page=home

Naturalmente non appena avremo notizie riguardo i vincitori delle varie sessioni, vi aggiorneremo al riguardo.

 

Per ora è tutto.

Bollywood Magazine… ci siamo quasi

Bollywood Magazine… ci siamo quasi

Manca davvero poco all’uscita del primo numero del mensile italiano “Bollywood Magazine”, infatti la rivista sarà nelle edicole italiane da mercoledì 20 aprile.

Tra le moltissime cose interessanti che troverete all’interno della rivista, che ricordo si occupa oltre al mondo patinato del cinema di Bollywood, anche delle iniziative che si svolgono nel nostro Paese da parte delle comunità del sub continente indiano residenti in Italia,Vi segnalo alcuni esempi:
- l’intervista ad alcuni componenti del cast del musical “Bollywood Love Story”, che proprio lo scorso 10 aprile hanno concluso la breve (troppo breve direi…) turnee italiana, come il regista Sanjoy Roy, il coreografo Gilles Chuyen, l’agente e attore nonchè narratore Wolfram Kremer e la produttrice Sharupa Dutta;
- interviste ad attori di Bollywood come Shah Rukh Khan, Amitabh Bachchan, Hrithik Roshan, Abishek Bachchan, Tushar Kapoor;
- un servizio sulla permanenza di Hugh Jackman in India in occasione del Federation of Indian Chambers of Commerce and Industry (FICCI) che si è tenuto lo scorso mese di marzo a Delhi;
- una intervista all’attrice già miss India 2007, Sarah Jane Dias co-protagonista nel film di Abhishek BachchanGame”;
Quindi a questo punto, non ci resta che andare nelle edicole e, a partire dal 20 aprile, chiedere la nostra copia di “Bollywood Magazine”!.

A proposito dei miei colleghi, dico che…: Kareena Kapoor parte terza

A proposito dei miei colleghi, dico che…: Kareena Kapoor parte terza

Shah Rukh Khan:

È il co-protagonista che sogna ogni attrice. Il mio sogno era di lavorare con lui in un film d’amore. Ho girato due film con lui, ma nessuno dei due era una storia d’amore. Ne in Asoka,

ne in Kabhi Khushi Kabhie Gham in cui interpretavo la sorella di sua moglie (Kajol)

mentre in Ra.One il film che stiamo terminando di girare in questi giorni, recito il ruolo di sua moglie e ci sono dei bei momenti girati in questo film. Lui è una persona molto intelligente, oltre che essere estremamente sexy… una combinazione che si può trovare solo in lui. Non ci potrà mai essere un altro Shah Rukh Khan! A proposito, lui è l’unico di tutti gli attori con cui ho lavorato, che ha assaggiato la mia cucina. Durante la lavorazione di Asokha, metre giravamo delle scene in Pachmarhi nel Madhya Pradesh, io e Santosh Sivan abbiamo deciso di cucinare il pranzo per l’intero staff, ma quella è stata la prima e l’ultima volta che sono entrata in cucina… ricordo che avevamo cucinato pollo al curry, riso, verdure e dessert. È stato davvero molto divertente.

video tratti dal film Asoka del 2001


video tratti da Kabhi Khushi Kabhie Gham del 2001

Il mio nome è Mohammed Aamir Hussain Khan – parte seconda

Il mio nome è Mohammed Aamir Hussain Khan – parte seconda

Vede i Khan presenti a Bollywood come una comunità nel senso più ampio del termine?

No, non io. Non perché non vedo i Khan come una comunità ma perché non riesco a vedere nessuno

come una comunità. Per me, ognuno è un essere umano, non penso che lui è della mia casta, è della

mia comunità. Penso che lui sia un essere umano. Apprezzo la persona sulla base a quello che lui

o lei è, e non in base a quello che rappresenta.

Secondo lei, è solo una coincidenza che le prime tre stelle di Bollywood siano Khan?

Io penso che si tratti davvero di una coincidenza, non mi sento di attribuirlo a qualcosa di più. Ma i

Khan hanno percorso una lunga strada nell’industri del cinema Hindi dopo l’indipendenza.

Alcuni hanno cambiato il nome, vedi ad esempio Dilip Kumar (Yussuf Khan), altri invece no come

ad esempio i Khan che sono presenti ora. Erano tempi difficili, ed è difficile anche solo commentare

quello che è accaduto a 60 anni di distanza.

Un nuovo libro afferma che la maggior parte dei giovani parlamentari in India, provengono da dinastie politiche. Politica dinastica, sembra essere l’unico genere in India oggi. Pensa che valga anche per Bollywood?

No, non è così. Qui non importa chi sei, con chi sei collegato. Se non sei connesso con il pubblico,

non puoi durare molto. Il cinema, non è come la politica. Il cinema è una grande livella. Questo è un

modo di dire, molto duro, ma è la verità. Un modo migliore per dirlo è che c’è qualcosa che si

connette tra noi e il pubblico. È una cosa immateriale, qualcosa che non si può descrivere. Molto

spesso, nemmeno tu sai di averlo. Non so che cosa la gente veda in me che mi fa essere ancora di

più dell’essere un bravo attore. Ci sono tanti bravi attori, ma qual’è la cosa che collega me con il mio

pubblico? In definitiva, quando il pubblico vuole vedere un mio film lo fa perchè gli piace,

altrimenti non entrerebbe neanche nelle sale.

 

C’è qualcuno in famiglia che l’ha aiutato a capire queste cose? È una cosa innata o può essere insegnata?

Parlando per esperienza personale, è qualcosa che hai dentro di te, non può essere insegnata. Ci

sono migliaia di esempi di persone provenienti da famiglie che lavorano nel mondo del cinema,

ma che film non ne fanno mentre ci sono persone che pur non provenendo da queste famiglie, fanno

cinema, mi riferisco ad esempio ad Amitabh Bachchan, Shah Rukh Khan e Akshay Kumar.

 

 

(segue)

Anushka Sharma

Anushka Sharma

Anushka Sharma

Nata il 1 maggio 1988 a Bangalore.

Arriva al cinema dopo aver lavorato come modella, è una delle più promettenti attrici della bollywood contemporanea.

Nel 2008 esordisce con il film Rab Ne Bana Di Jodi, accanto a Shah Rukh Khan, scelta fortemente dal regista del film Aditya Chopra.

La volontà di puntare su un nuovo volto ha contribuito di sicuro all’atmosfera del film portando la spontanea freschezza della giovane Anushka ad arricchire una storia decisamente molto bella.

Al suo attivo ha film in cui ha mostrato una buona capacità recitativa, una bella presenza estetica unita al brio di scene brillanti e coreografie ballate.

La giovane attrice ha recitato con attori di primo piano e, oltre al già citato King Khan, la possiamo vedere insieme a Akshay Kumar, Shahid Kapoor e Rishi Kapoor.

Vi vorremmo segnalare un film su tutti, Band Baja Baarat, insieme a Ranveer Singh, altra giovane promessa della nuova bollywood. Il film, allegro e romantico segue una linea narrativa piuttosto tradizionale, una bella storia d’amore e di musica, noi ci siamo lasciati trascinare dal ritmo e dalla verve della Band…volete unirvi alla festa?

Filmografia:

2008 Rab Ne Bana Di Jodi

2010 Baadmash Company

Band Baja Baarat

2011 Patiala House

dal film Rab Ne Bana Di Jodi:

dal film Badmaash Company:

dal film Band Baja Baarat:

l’Italia bollywoodiana nel 2010

l’Italia bollywoodiana nel 2010

Quest’anno ha segnato un ricco calendario di eventi per tutti gli appassionati di bollywood del nostro paese.

In primo luogo vogliamo ricordare il ciclo di film su Rai1 ormai giunto alla sua terza edizione, dal titolo Le Stelle di Bollywood. In programmazione film che ci sono molto piaciuti, a cominciare da Una Luce dal Passato, Stelle sulla Terra, Un Appartamento per tre e molti altri ancora.

Non sono mancati i festival che hanno ospitato attori e fim indiani:

Festival di Venezia: Raavanan per la regia di Mani Ratnam, presente a Venezia insieme al bravissimo attore Vikram, che era parte del cast nella versione Hindi sia nella versione Tamil

Cinefestival di Roma ha fatto le cose in grande quest’anno decidendo di ospitare la prima italiana di My Name Is Khan diretto da Karan Johar e interpretato da Shah Rukh Khan e Kajol.

L’attore è stato ospite gradito del festival, dove è stato accolto da numerosi fans decisamente in delirio.
Shah Rukh Khan sul red carpet a Roma

Si tratta  di una prima per i film di bollywood in Italia, Shah Rukh Khan ha incontrato il pubblico, ha risposto alle domande e a seguire la proiezione del film che nei giorni seguenti è arrivato in alcune sale italiane.

Sempre la città di Roma, quest’anno decisamente generosa con il cinema indiano, ha ospitato durante l’Asiatica Film Mediale, 3 Idiots, altro film di punta della cinematografia in lingua hindi.

Ha fatto faville poi la decima edizione del River To River Florence Indian Film Festival con proiezioni di film come Rajneeti, la bella commedia romantica Love Aaj Kal, Ishqya.
Il festival ha ospitato il film Peepli Live prodotta da Aamir Khan e Kiran Rao e diretto da Anusha Rizvi. Ci fa piacere sapere che il pubblico è accorso numeroso alla visione di questo film di sicuro interesse.

Ospiti del festival due personaggi di grande spessore, la regista Aparna Sen e il bravo (e bello) Rahul Bose, su cui presenteremo presto un articolo biografico e filmografico.

L’attore era presente con il suo recente film The Japanese Wife, di cui raccomandiamo caldamente la visione…di seguito un clip

Qui Rahul Bose e Aparna Sen a Firenze

Tutto lo staff di Bollywood Italia si complimenta con la direttrice Selvaggia Velo per averci dato una bella occasione per poter fruire dei nostri amati film al cinema.

Le nostre iniziative nel 2010

Le nostre iniziative nel 2010

Il debutto dell’associazione culturale è avvenuto il 30 aprile di quest’anno quando all’interno del Festival del Cinema Africano, che si svolge ad Ancona ormai da nove anni, abbiamo avuto l’onore di proporre al pubblico il nostro primo film di Bollywood… Mangal Pandey. Confesso che questo debutto è stato veramente un graditissimo omaggio del suo organizzatore Gabriele Sospiro che, una volta venuto a conoscenza del nostro progetto, ci ha interpellato dandoci appunto la possibilità di proiettare un film indiano e così in men che non si dica, abbiamo realizzato il primo degli eventi che ci eravamo prefissate e questo, prima ancora di quanto pensassimo.

mangal pandey ad ancona con sottotitoli in italiano

la prima iniziativa di bollywood italia

Due mesi dopo, eravamo pronti per il nostro primo vero evento cinematografico: la prima edizione della rassegna cinematografica “Namaste Italia” un week end dedicato al buon cinema bollywoodiano in cui lo spettatore ha avuto la possibilità di assistere alla proiezione di ben 3 film: sabato 26 giugno si è potuto assistere nel pomeriggio alla proiezione di film in lingua hindi con sottotitoli in italiano dal titolo Dhoom 2 un film giovane e frizzante i cui interpreti principali sono Abhishek Bachchan, Uday Chopra, Hrithik Roshan, Aishwarya Rai Bachchan e Bipasha Basu.

Subito dopo cena invece la proiezione riservava una vera chicca: la visione, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano del capolavoro chiamato Devdas con Shah Rukh Khan, Aishwarya Ray Bachchan, Madhuri Dixit, Jackie Shroff, Kirron Kher.

La giornata di domenica, è iniziata con un buonissimo pranzo tipico indiano, al ristorante “L’India” di Piazza Rosselli ad Ancona che vi consigliamo vivamente. Nel pomeriggio poi, il via all’ultima proiezione della rassegna con il film Dil Chahta Hai con Aamir Khan, Saif Ali Khan, Akshaye Khanna, Preity Zinta e Dimple Kapadia.
Se vi è piaciuto quello che avete letto fino ad ora, sappiate che il 2011 non sarà da meno e che abbiamo tanto da raccontare, da proiettare, da condividere con tutti voi.
la nostra prima rassegna

bollywood in italiano