Vogliamo segnalarvi una bella iniziativa che si svolgerà a Milano il prossimo 19 marzo in occasione della festa di Holi
Sabato 19 marzo si svolgerà una festa indiana FESTA DEI COLORI (HOLI) a Milano:
Luogo: THEATRO PIME
INDIRIZZO: Via Mosè Bianchi 94, Milano
Programma:
Dalle 15 alle 17 : Proiezione del Film DABAANG
dalle 10 alle 20 : Eventi Culturali – Danza Bollywood, Danza classica, Musica etc
Dalle 20 alle 22 : Cena Indiana – con Musica Indiana.
Dabangg è un recentissimo film con Salman Khan, uno degli attori più amati dal pubblico del cinema hindi. Ha ottenuto un largo successo alla sua uscita e ha ricevuto numerosi premi come il Filmfare Award come miglior film, Zee Cine Award, Big Star Entertainment Awards
E’ figlio della illustre e compianta attrice Smita Patil e di Raj Babbar e ha esordito con un ruolo secondario nel film Jaane Tu Ya Jaane Na. In quel film però Prateik ha già saputo dare dimostrazione delle sue possibilità e di un’intensità che potremmo dire, raramente ci è parsa di cogliere sul grande schermo, con altri giovani attori.
Evidentemente non siamo stati i soli a notare l’impatto cinematico di questa giovane nuova presenza del cinema hindi, dato che il ragazzo ha trovato un mentore davvero di grande livello: Aamir Khan.
L’attore e produttore ha deciso di seguire la carriere di Prateik Babbar da vicino e Kiran Rao, ha voluto il ragazzo nel ruolo di Munna, per il film Dhobhi Ghat, di cui è regista (anche lei esordiente).
Dhobhi Ghat ha dato la possibilità di avere conferme sullo spessore attoriale e sulla grande intensità di Prateik, un film fuori dai canoni del cinema popolare hindi anche se lontano da un fare crudo e prosaico di tanti art films, anzi si tratta di un film che smaschera i sentimenti anche conflittuali dei personaggi e ne mostra sogni e limiti.
In questo film Prateik offre uno splendido ritratto di un lavandaio, preso dalla quotidianità e dal rincorrersi di un sogno che forse sarà lavato via dalla incessante pioggia che avvolge Mumbai.
Per l’immediato futuro Prateik Babbar ha in lavorazione i seguenti film:
Dum Maro Dum
My Friend Pinto
Aarakshan
Noi di Bollywood Italia siamo rimastirapitida questo giovane talento e ci sentiamo di poter dire di averlo “adottato” come preferito di questo blog, continueremo quindi a seguirlo e a riferirvi della carriera, ci auguriamo brillante di Prateik Babbar.
Arriva al cinema dopo aver lavorato come modella, è una delle più promettenti attrici della bollywood contemporanea.
Nel 2008 esordisce con il film Rab Ne Bana Di Jodi, accanto a Shah Rukh Khan, scelta fortemente dal regista del film Aditya Chopra.
La volontà di puntare su un nuovo volto ha contribuito di sicuro all’atmosfera del film portando la spontanea freschezza della giovane Anushka ad arricchire una storia decisamente molto bella.
Al suo attivo ha film in cui ha mostrato una buona capacità recitativa, una bella presenza estetica unita al brio di scene brillanti e coreografie ballate.
La giovane attrice ha recitato con attori di primo piano e, oltre al già citato King Khan, la possiamo vedere insieme a Akshay Kumar, Shahid Kapoor e Rishi Kapoor.
Vi vorremmo segnalare un film su tutti, Band Baja Baarat, insieme a Ranveer Singh, altra giovane promessa della nuova bollywood. Il film, allegro e romantico segue una linea narrativa piuttosto tradizionale, una bella storia d’amore e di musica, noi ci siamo lasciati trascinare dal ritmo e dalla verve della Band…volete unirvi alla festa?
E’ morto oggi uno dei musicisti più illustri della scena musicale classica indiana.
Bhimsen Joshi aveva 88 anni, nato nello stato indiano del Karnataka da una famiglia di casta bramina, si era presto trasferito nel nord del paese per dare seguito alla sua grande passione per la musica.
Vi invitiamo ad ascoltare direttamente la sua voce e lasciarvi trasportare per un po dalla magia e dal fascino dei numerosi bhajan con cui ha deliziato l’ascolto di tanti ammiratori non solo in India ma anche a livello internazionale.
Qui di seguito in un bhajan (canto religioso) cantato insieme a Lata Mangeshkar, altra splendida voce di cantante da anni parte del mondo del cinema indiano, dato che ha “prestato” la sua voce a numerose attrici di bollywood
Quest’anno ha segnato un ricco calendario di eventi per tutti gli appassionati di bollywood del nostro paese.
In primo luogo vogliamo ricordare il ciclo di film su Rai1 ormai giunto alla sua terza edizione, dal titolo Le Stelle di Bollywood. In programmazione film che ci sono molto piaciuti, a cominciare da Una Luce dal Passato, Stelle sulla Terra, Un Appartamento per tre e molti altri ancora.
Non sono mancati i festival che hanno ospitato attori e fim indiani:
Festival di Venezia: Raavanan per la regia di Mani Ratnam, presente a Venezia insieme al bravissimo attore Vikram, che era parte del cast nella versione Hindi sia nella versione Tamil
Cinefestival di Roma ha fatto le cose in grande quest’anno decidendo di ospitare la prima italiana di My Name Is Khan diretto da Karan Johar e interpretato da Shah Rukh Khan e Kajol.
L’attore è stato ospite gradito del festival, dove è stato accolto da numerosi fans decisamente in delirio.
Shah Rukh Khan sul red carpet a Roma
Si tratta di una prima per i film di bollywood in Italia, Shah Rukh Khan ha incontrato il pubblico, ha risposto alle domande e a seguire la proiezione del film che nei giorni seguenti è arrivato in alcune sale italiane.
Sempre la città di Roma, quest’anno decisamente generosa con il cinema indiano, ha ospitato durante l’Asiatica Film Mediale, 3 Idiots, altro film di punta della cinematografia in lingua hindi.
Ha fatto faville poi la decima edizione del River To River Florence Indian Film Festival con proiezioni di film come Rajneeti, la bella commedia romantica Love Aaj Kal, Ishqya.
Il festival ha ospitato il film Peepli Live prodotta da Aamir Khan e Kiran Rao e diretto da Anusha Rizvi. Ci fa piacere sapere che il pubblico è accorso numeroso alla visione di questo film di sicuro interesse.
Ospiti del festival due personaggi di grande spessore, la regista Aparna Sen e il bravo (e bello) Rahul Bose, su cui presenteremo presto un articolo biografico e filmografico.
L’attore era presente con il suo recente film The Japanese Wife, di cui raccomandiamo caldamente la visione…di seguito un clip
Qui Rahul Bose e Aparna Sen a Firenze
Tutto lo staff di Bollywood Italia si complimenta con la direttrice Selvaggia Velo per averci dato una bella occasione per poter fruire dei nostri amati film al cinema.
Il debutto dell’associazione culturale è avvenuto il 30 aprile di quest’anno quando all’interno del Festival del Cinema Africano, che si svolge ad Ancona ormai da nove anni, abbiamo avuto l’onore di proporre al pubblico il nostro primo film di Bollywood… Mangal Pandey. Confesso che questo debutto è stato veramente un graditissimo omaggio del suo organizzatore Gabriele Sospiro che, una volta venuto a conoscenza del nostro progetto, ci ha interpellato dandoci appunto la possibilità di proiettare un film indiano e così in men che non si dica, abbiamo realizzato il primo degli eventi che ci eravamo prefissate e questo, prima ancora di quanto pensassimo.
la prima iniziativa di bollywood italia
Due mesi dopo, eravamo pronti per il nostro primo vero evento cinematografico: la prima edizione della rassegna cinematografica “Namaste Italia” un week end dedicato al buon cinema bollywoodiano in cui lo spettatore ha avuto la possibilità di assistere alla proiezione di ben 3 film: sabato 26 giugno si è potuto assistere nel pomeriggio alla proiezione di film in lingua hindi con sottotitoli in italiano dal titolo Dhoom 2 un film giovane e frizzante i cui interpreti principali sono Abhishek Bachchan, Uday Chopra, Hrithik Roshan, Aishwarya Rai Bachchan e Bipasha Basu.
Subito dopo cena invece la proiezione riservava una vera chicca: la visione, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano del capolavoro chiamato Devdas con Shah Rukh Khan, Aishwarya Ray Bachchan, Madhuri Dixit, Jackie Shroff, Kirron Kher.
La giornata di domenica, è iniziata con un buonissimo pranzo tipico indiano, al ristorante “L’India” di Piazza Rosselli ad Ancona che vi consigliamo vivamente. Nel pomeriggio poi, il via all’ultima proiezione della rassegna con il film Dil Chahta Hai con Aamir Khan, Saif Ali Khan, Akshaye Khanna, Preity Zinta e Dimple Kapadia.
Se vi è piaciuto quello che avete letto fino ad ora, sappiate che il 2011 non sarà da meno e che abbiamo tanto da raccontare, da proiettare, da condividere con tutti voi.
L’associazione Culturale Bollywood Italia, nasce dall’idea di alcune amiche che condividono la passione per il cinema indiano e che sicuramente non si accontentano di vedere film di Bollywood o dell’India del sud o altro ancora, dalla comoda poltrona di casa.
Dopotutto Bollywood è un fenomeno universale presente in tutto il mondo, tranne che in pochissime nazioni e purtroppo tra queste, ci siamo anche noi. La storia di Bollywood è la storia del cinema mondiale.
I film indiani raggiungono i quattro angoli della terra e non sono visti solo da persone che appartengono alla cultura del sub continente indiano, magari lontano dalla propria terra per lavoro o per studi o anche perché nati e cresciuti in un’altra nazione… no, il suo pubblico è eterogeneo, ama il cinema con la C maiuscola, Bollywood è questo ed altro ancora.
L’idea ci è venuta dopo esserci incontrate nel 2009 alla rassegna cinematografica dedicata all’India e al suo cinema; rassegna che è presente a Firenze da moltissimi anni dal titolo “River to River Florence Indian Film Festival” la cui organizzazione è curata dalla bravissima Selvaggia Velo, e che quest’anno è giunto alla sua 10 edizione. Così tra la visione di un cortometraggio, di un documentario, di un lungometraggio o di un film relativo alla rassegna dedicata al bravissimo regista indiano Guru Dutt, abbiamo pensato: sarebbe una cosa meravigliosa poter avere la possibilità di scegliere tra i film proposti nei vari cinema italiani, anche quelli che appartengono a questo tipo di filmografia.
Perchè Bollywood non ha nulla da invidiare ad Hollywood e neanche alla migliore cinematografia europea. Il cinema indiano così radicato nelle proprie radici, così diverso dalla nostra cultura, così ricco di danze, colori, sentimenti, passioni,merita di avere un vasto pubblico…. anzi, noi italiani amanti del buon cinema ci meritiamo di vedere dei bei film, diciamo pure di vedere il meglio della cinematografia mondiale e credeteci, il meglio in questo caso si chiama cinematografia indiana.